L’olio è profumo, gusto, storia, cultura, poesia ed emozione. Avere tra le mani una bottiglia d’olio extravergine è come avere tra le mani tutto un mondo che spesso, però, ci sfugge. Immersi nel vortice di questo quotidiano abbiamo smarrito il senso e il valore che è tutto concentrato nel processo e nel prodotto finale. Il colore, i profumi, le fragranze, la coltivazione, la raccolta, la frangitura e le proprietà dell’olio sono sempre più attenzionate perché si è compreso quanta bontà c’è dentro una bottiglia di olio. Per produrlo in maniera ottimale occorre tanta attenzione, tecnica e, soprattutto, passione, tanta passione. Occorre anche un ambiente idoneo, un terreno adatto, cultivar specifiche e un tempo favorevole. In ogni bottiglia d’olio c’è, davvero, un mondo che merita di essere conosciuto. L’olio non è solo un condimento, non è solo un prodotto della buona nostra terra, un ingredienti salutare della cucina italiana o della dieta mediterranea… l’olio è un cuore che pulsa dando vita a tutto un territorio e alimentando la cultura di questo territorio, dando vita e buona vita al corpo e allo Spirito. Insieme al vino fa delle nostre tavole il regno del benessere naturale, racconta la storia, il quotidiano dei semplici, la vita che si dipana nel tempo accompagnando il nostro veloce passaggio in questo mondo per offrire ristoro al corpo e alla mente. L’olio è poesia che ci attraversa e ingentilisce il cuore, che offre opportunità di vita naturale, che “parla” di pace … che benedice la mensa, i corpi e lo Spirito.
Oggi a Castelforte prende il via un Corso professionale riconosciuto per assaggiatori di Olio d’oliva organizzato da Capol, un percorso di conoscenza e di apprendimento, un’opportunità per comprendere, gustare e assaporare … una possibilità, in più, per entrare in un mondo di cui spesso si parla solo per sentito dire ma che è affascinante conoscere ed iniziare ad esplorare. L’olio chiama l’uomo a vivere davvero in profondità la vita esaltando e sublimando i grandi messaggi che giungono da una natura creata da un Dio che ama. L’olio è uno dei doni più suggestivi ed evocativi che Dio ci ha fatto e che non possiamo tradire o mistificare; l’olio non è solo un condimento è, come stiamo cercando di dire, un messaggio d’amore, un segno di futuro che questo presente ci mostra, un dono immenso che merita di essere scoperto e raccontato.
L’olio trasmette vita autentica, nasconde e svela racconti, intreccia storie antiche e riannoda fili spezzati dentro la fatica e il sudore di donne e uomini che s’impegnano per portarlo sulle nostre tavole. Questo liquido giallo-verde cela antichi segreti e si offre, in umiltà e con estrema semplicità a chi vuole accoglierne il grande messaggio … Immagino che tutto avvenga mentre una brezza leggera ci accarezza e proviamo a sentirne i profumi e a gustarne le fragranze insieme a quell’amaro e a quel piccante che prova a raccontarne la bontà ineguagliabili.
Interessanti e concludo anche alcune citazioni provenienti dalla Bibbia:
- Isaia/17/6 “Vi resteranno solo racimoli, come alla bacchiatura degli ulivi: due o tre bacche sulla cima dell’albero, quattro o cinque sui rami da frutto.”
- Isaia/24/13 “Perchè così accadrà nel centro della terra, in mezzo ai popoli, come quando si bacchiano le ulive, come quando si racimola, finita la vendemmia.”
- Neemia/8/15 “Allora fecero sapere la cosa e pubblicarono questo bando in tutte le loro città e in Gerusalemme: “.
- Giosuè/24/13 “Vi diedi una terra, che voi non avevate lavorata, e abitate in città, che voi non avete costruite, e mangiate i frutti delle vigne e degli oliveti, che non avete piantati”.
- Genesi, Antico Testamento “Attese Noè altri sette giorni e di nuovo fece uscire la colomba dall’arca e la colomba tornò a lui sul far della sera; ecco, essa aveva nel becco un ramoscello di ulivo. Noè comprese che le acque si erano ritirate dalla terra

