HomeCulturaJammo me' di Francesco Borrelli

Jammo me’ di Francesco Borrelli

È proprio vero che la vita è piena di sorprese. Se hai occhi e cuore ogni giorno ha la sua bella e accattivante novità. Qualche giorno fa girovagando su facebook ho visto l’annuncio di Francesco Borrelli

“Con immenso piacere, orgoglio ed imbarazzo, presento la mia raccolta di versi dialettali. Un libretto totalmente auto prodotto e messo a disposizione sulla piattaforma Amazon per tutti!!! Per chi volesse, buona lettura…”.

Di corsa ho voluto acquistare il libro che ho appena ricevuto. Piccolo, grazioso mi ha incuriosito tanto. L’ho aperto e ho letto la breve introduzione scritta da Simona … “Versi incalzanti di un cuore … -scrive-  … di un animo incompreso sofferente e racchiuso in mille dubbi e non risposte …”. Non svelo il resto e vado avanti ai primi versi …

Arret’o muro

Ce sta o scuro …”

e poi l’ultimo all’ultima pagina ..

Ma niente, pe’ mo … Anna tutti aspetta’”.

In mezzo un filo di Arianna e passo dopo passo accompagna l’attento e non distratto lettore dentro un piccolo grande viaggio dell’anima che non sveliamo per invitarvi a leggere questo “sogno” in versi di Francesco. Poi nella quarta di copertina troviamo scritto: “Francesco Borrelli nato a Minturno nel giugno del 1978 si traferì a Santi Cosma e Damiano all’età di 6 anni per iniziare il suo percorso scolastico. Adolescente timido e riservato si avvicinò alla musica suonando la batteria in un complesso rock. Cresciuto dai suoi genitori a pane e dialetto, non potè che ampliare il suo vocabolario dialettale e apprendere a pieno la vera natura del dialetto. Il modo in cui il dialetto riesca a colorare e sfumare le espressioni più comuni e a volte aride della lingua madre“.

Grazie Francesco per questo dono che racconta di te e, certamente, del tuo animo libero “imprigionato in immagini di un infanzia distante dall’odore agro di un sigaro e di “stramma stantia”.

 

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NEWS