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L’Associazione Castelforte Produce replica al Sindaco di Castelforte

Pubblichiamo sempre integralmente e senza commenti (proprio al fine di consentire a tutti di farsi un’opinione personale su quanto sta accadendo a Castelforte), la replica del Presidente dell’Associazione Castelforte Produce Geom. Giuseppe Ambroselli al Sindaco di Castelforte Angelo Felice Pompeo che, ieri, con atto di Giunta comunale ha revocato il Patrocinio all’evento culturale dedicato alla presenza degli antichi romani a Suio Terme. L’evento programmato per questa sera, come annunciato dagli organizzatori, si terrà ugualmente e tutti sono invitati a partecipare.

“Eg. Sig. Angelo Felice Pompeo.

Sindaco dell’Amministrazione Comunale

di Castelforte

protocollocastelforte@pec.it

Oggetto: nota prot. N.7276 /2025 notificata in data 17.07.2025.

In relazione all’oggetto della presente, con garbo e rispettoso per la funzione istituzionale alla quale è stato legittimato dalla democrazia del voto cittadino, faccio notare che la S.V.  è completamente fuori strada.

Prendo in prestito dalla sua nota: “Disappunto e rammarico”: perché? Abbiamo scritto una lettera pacata, rispettosa, civile ai rappresentanti pontini in seno alla Regione Lazio, sulla base di un incontro di un anno fa, che abbiamo deciso di rivelare nell’interesse delle Terme di Suio, dopo l’incontro con l’Assessore regionale Elena Palazzo, avvenuto con la mediazione dei Sig.ri Livio Pentimalli e Giuseppe La Starza, presenti al colloquio nel corso del quale abbiamo raccontato o, meglio fotografato, l’attuale situazione delle Terme di Suio, lasciando un calendario possibile per un incontro pubblico per il quale, nelle nostre intenzioni, l’On. Palazzo avrebbe avuto rilievo, prestigio, importanza.

Un anno dopo, con il permesso di Livio Pentimalli e Giuseppe La Starza, il fatto è stato raccontato con il senso del rispetto dovuto in un consesso civile, senza aggettivi alcuni, rinnovando all’Assessore Palazzo e ai Consiglieri regionali pontini l’invito ad occuparsi seriamente delle Terme di Suio, dandosi appuntamento per il 2026 nello stesso luogo in cui l’avevamo invitata un anno fa.

Non una parola una, è stata scritta o detta nei confronti del Sindaco, dell’Amministrazione comunale o del Consiglio Comunale di Castelforte, alla quale la lettera non era, nè lo è oggi diretta perché i problemi ai quali abbiamo fatto riferimento, richiedono, per progettualità e fondi, apporti ben più elevati di un piccolo Comune che si dibatte tra mille difficoltà.

Perciò gradirei, e con me i soci tutti, sapere analiticamente:

dove ha letto i “toni fortemente polemici”;

dove ha visto la “marcata connotazione politica”;

dove ha letto di “attacchi a consiglieri e assessori regionali, amministrazione comunale e rappresentanti locali dei partiti”;

dove ha letto di “violazione di principi di imparzialità”

 

Gravissimo, poi, è adottare atti e provvedimenti amministrativi coercitivi di libertà di opinione ed espressione garantiti dalla Costituzione sulla base di quanto dicono i social (diffidare sempre) o altri che sul litigio fondano la propria ragione d’essere senza rispetto per le istituzioni cittadine, a noi sacre.

Respingo, e con me i soci, ogni accusa di faziosità, visto che abbiamo raccontato il nostro quotidiano incontro con le problematiche delle Terme di Suio e del territorio tutto senza alcuna pretesa di essere esaurienti e comunque aperti a qualsiasi integrazione, suggerimenti e arricchimenti.

Non siamo allineati né con Lei, né contro Lei, ma abbiamo vivo e profondo il senso ed il rispetto per le Istituzioni della Repubblica che mostra di voler piegare alla mera piccola politica cittadina.

Quella lettera noi la distribuiremo, raggiungeremo ogni casa, pulpito, cittadino perché le Terme di Suio non devono morire, rientrando esse tra gli obiettivi (si legga lo Statuto di  Castelforte Produce) sociali, economici, culturali ed ambientali di un’Associazione vocata alle Buone Prassi, al Bene Comune, che non fa politica e vi è lontana come è lontana dal pattume che Lei e noi siamo costretti a sopportare nonostante la voglia di collaborare e, soprattutto, del rispetto che Le abbiamo mostrato fin dal primo momento (dimenticato l’incontro al Bar Stop?) e ripetuto in questi tre anni con nome, cognome e funzione in locandina e l‘invito a pronunciare l‘indirizzo di benvenuto del Comune che,  spesso, Lei confonde con la maggioranza politica cittadina dimenticando di essere il Sindaco di tutti, anche nostro.

Il patrocinio lo abbiamo sempre chiesto per rispetto dell’Istituzione cittadina e per dare ad essa lustro con quello che facciamo, non l’inverso, come erroneamente argomentato.

Si “stigmatizzi” Lei e quanti hanno prodotto insieme a Lei un atto espressione della protervia, dell’arroganza con la quale accompagnate il vostro “ruolo”, nonché intimidatorio e di sinistra cultura della prepotenza che respingiamo insieme all’accusa di fare politica.

La seguiremo in ogni sede, Sindaco. Castelforte Produce non abbassa la testa.

Vorrei e vorremmo poter credere che questa Sua presa di posizione sia stata il frutto di una errata e impulsiva interpretazione della nostra iniziativa e, pertanto, si auspica un quanto mai opportuno ripensamento.

 

Cari saluti e con la migliore disponibilità.

 

Castelforte, 17.07.2025

 

Il Presidente

    Giuseppe Ambroselli

 

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