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Il diario di due pellegrini

Cari Amici, da oggi desideriamo condividere con voi il cammino di due amici (Bernardino e Angela) che stanno percorrendo un tratto del Cammino di Santiago. È un cammino antico e molto suggestivo ma ecco il loro racconto in esclusiva per noi e voi. Ecco il loro racconto:
PRIMO GIORNO
IL primo giorno siamo partiti da Sarria percorrendo all’incirca 23 km con destinazione Portomarín tra salute e discese tra boschi e foreste percorrendo l’antica via del pellegrino
SECONDO GIORNO
Secondo giorno partenza da Portomarin con destinazione Palas de Rei percorrendo circa 25 km tempo incerto percorso molto duro vento trasversale e freddo stesso scenario bellissimo della natura, con sempre preghiera mattutina e credenziali del pellegrino da timbrare. Giornata faticosa ma il Signore ci dà una mano per tutto.
TERZO GIORNO
Questa mattina siamo alle 08,30 da Palas de Rei preghiera mattutina ( Padre Nostro Ave Maria ed Eterno Riposo) e si va lungo il Cammino: tempo nuvoloso con vento freddo pungente paesaggi bellissimi con cammino a lunghi tratti soli o con altri pellegrini tra foreste, boschi e paesini bellissimi, salite molto dure e discese ardue ed impegnative tra ruscelli, strade e ponti romani silenzi assordanti e natura bella in piena esplosione di colori ed odori, lungo sentieri che sanno di antico. Dopo trenta kilometri passando per Melide si arriva ad Arzúa, stanchi ma sereni, pernottamento molto presto (qui il sole tramonta alle 22,00) e domani si riparte per A Rua/ Pedrouzo, Santiago stiamo arrivando …
ECCO UNA SINTESI DEI PRIMI TRE GIORNI
Il primo giorno circa sette ore di cammino. Il secondo giorno circa otto ore di cammino e il terzo giorno 30 km e circa dieci ore di cammino”.

Continueremo a seguire Bernardino e Angela in questa straordinaria avventura e voi aiutate a fare conoscere questa storia così bella, vera e autentica… Grazie mille Bernardino e Angela. ❤️

Bernardino e Angela i nostri amici in cammino verso Santiago de Compostela ci aggiornano …
Oggi sono arrivati ad “A Rua” …
“Ciao Enzo, quarto giorno del Cammino. Partenza da Arzua per Amenal passando per O Pino percorrendo circa 23 km in 8 ore con qualche sosta per bere ed altro. Tempo incerto, vento freddo, un sole speranzoso e piante ciancione; percorso che si inerpica sempre tra boschi e foreste con salite e discese tra paesaggi mozzafiato, antiche mulattiere, strade e ponti romani; si incontrano piante cadute che offrono riparo ai pellegrini, scarponi riadattati a vasi floreali lasciati da remoti pellegrini e segnali in ricordo di persone che percorrendo il Cammino non ci sono più. La fatica si fa sentire, le gambe sono dure ed i piedi sono doloranti ma Santiago ci aspetta, stiamo arrivando un abbraccio”.
Grazie di cuore a Bernardino e Angela che ci state raccontando questo vostro fantastico pellegrinaggio ricco di incontri e di condivisione permettendoci di vivere un po’ della vostra esperienza.
Cari amici vi presentiamo l’ultimo breve racconto di Bernardino direttamente da Santiago de Compostela dove, insieme alla sposa Angela, hanno concluso, oggi, il loro pellegrinaggio.
“Ciao Enzo, quinto giorno del Cammino da Amenal a Santiago de Compostela (circa 20 km). Tempo buono e per la prima volta non c’è vento freddo ed il sole scotta. Il paesaggio è sempre bellissimo tra boschi e foreste come in foto. In una di queste foto si vede un monumento con il simbolo della “conchiglia”. Se si ingrandisce la base sì può riuscire a vedere una coroncina di fiori. Con nostro stupore abbiamo riconosciuto che è la stessa coroncina di fiori che una ragazza, carinissima, minuta, (non si vedeva per lo zaino stracolmo che portava), stava intrecciando all’inizio del percorso. L’ha lasciata li prima di entrare a Santiago: un segno indelebile del suo passaggio e del suo pellegrinaggio.
Tutti noi abbiamo lasciato un segno, una pietruzza di ardesia ad ogni cippo che indicava quanti chilometri mancavano a Santiago. Si è camminato in tranquillità per le antiche viuzze romane del Pellegrino e piano piano siamo arrivati a Santiago. Bellissima sensazione, gioia e commozione. Ultimo chilometro mano nella mano e preghiera davanti alla Cattedrale di Santiago di Compostela, dove riposano le ossa dell’Apostolo San Giacomo che Gesu’ amava. Santa messa in Italiano nella chiesa di Santa Maria del Cammino per i pellegrini italiani celebrata da padri guanelliani.
Il Cammino di Santiago termina qui. Quante cose sul Cammino sono indecifrabili. E’ stata una esperienza che ci ha segnato nella mente e nel corpo. Un abbraccio a tutti”.
Veramente ringraziamo Bernardino e Angela che hanno voluto condividere qualcosa della loro esperienza sul Cammino di Santiago. Il “Cammino” consente di stare soli con sé stessi, di riflettere, meditate, coordinare meglio la vita. Dal Cammino si torna certamente rinnovati nello Spirito e si guarda il mondo con occhi diversi. Esternamente si è uguali ma dentro c’è qualcosa di assolutamente nuovo.
Grazie ancora per aver deciso di raccontare qualche dettaglio della vostra esperienza.
Ancora qualche dettaglio del pellegrinaggio di Bernardino e Angela a Santiago de Compostela
“Ciao Enzo;
P.S. sesto giorno del Cammino ed è il giorno della testimonianza, il giorno della visita al sepolcro di San Giacomo, della messa solenne alle ore 12,00 nella cattedrale, della preghiera affinché il bene vinca sul male, della riflessione, del perdono se si è ricevuto del male, del ripensamento se si è fatto del male. Il Cammino è soprattutto questo: il bene deve vincere sul male. Buon cammino a tutti “Buen Camino” ….nella vita a tutti un abbraccio”
Grazie mille
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