Ieri mattina presenti il Sindaco Gianluca Taddeo, l’Assessore alle Attività Produttive, al Bilancio, Entrate e Patrimonio, Francesco Traversi, il Presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito, Mario Baccini e il responsabile dell’area nazionale sportelli e territorio, Roberto Marta è stato inaugurato a Formia, lo sportello del Microcredito.
Per la realizzazione del progetto è stato stipulato un accordo stipulato tra il Comune di Formia ed Ente Nazionale per il Microcredito. Si tratta di un’iniziativa certamente virtuosa in un ambito territoriale che vuole far emergere uno sviluppo e una crescita economico-finanziaria capace di favorire lo spirito di impresa in un contesto socio-temporale di particolare disagio. Lo Sportello include un ufficio di consulenza dedicato a tutti coloro che vogliono affacciarsi al mondo dell’imprenditoria, ma è anche disponibile per coloro che già fanno impresa e vogliono far crescere la loro impresa.
vogliono mettere in gioco nel fare sviluppo economico e soprattutto per far crescere anche la mentalità della nostra città. La volontà è di offrire ai nostri concittadini la possibilità di utilizzare tale strumento per promuovere l’autoimpresa quale strumento di accesso al credito e di sviluppo locale, attraverso una visione lungimirante che presuppone un interesse per il bene della comunità e un’opportunità che contribuirà a potenziare il sistema locale delle politiche attive per il lavoro, integrando quelle messe in campo in questi anni. Competenze essenziali per affrontare le sfide economiche del mondo moderno. Il microcredito è davvero uno strumento chiave per trasformare l’idea in impresa”.
Il presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito, Mario Baccini, ha sottolineato l’impegno
dell’Amministrazione comunale a partire dal Sindaco Taddeo, che ha ringraziato unitamente a tutti i dipendenti comunali, che hanno abbracciato una scelta definita ‘culturale’, che costituisce un servizio a beneficio della collettività. L’economia sociale, a differenza dell’automatismo del mercato – commenta Baccini – si volge alla persone e punta a soddisfare i bisogni dell’individuo.
Una scelta di campo molto precisa e il fatto che Formia voglia, insieme all’Ente Nazionale per il Microcredito, che è un ente coordinatore delle politiche sociali, offrire a questo straordinario territorio dei servizi innovativi che possono consentire a tutte le startup che vogliono nascere ma che non hanno le garanzie, una struttura portante per garantire le informazioni necessarie a tutte le persone considerate ‘non bancabili’ di poter accedere al credito a condizione che abbiano un Business Plan sostenibile”. “Interveniamo dove le banche non possono intervenire – prosegue – mentre noi andiamo ad esaminare quel progetto anche in assenza di garanzie prima e durante dopo con l’80% di rischio, uno strumento che rappresenta l’inizio di una collaborazione su tanti progetti come il self-employment a favore dei giovani dai 18 ai 29 anni che non studiano o non lavorano e
altre iniziative portate all’attenzione su chi vorrà cimentarsi nell’impresa di autogestirsi. Ci tenevo particolarmente ad essere qui oggi perché sono molto legato a Formia da un affetto storico particolare”.
“E’ un’esperienza molto importante per venire incontro a chi soffre una situazione di disagio – afferma il responsabile nazionale dell’area sportelli e territorio, Roberto Marta – Si tratta di un’occasione più unica che rara. In l’Italia ci sono quasi 110 sportelli: nel Lazio ne figurano ben 33 ed è un discorso che portiamo avanti con dedizione e che dà piena soddisfazione anche perché gli operatori sono considerati un po’ i nostri ‘ambasciatori’ sul territorio e hanno il dovere di indirizzare gli utenti verso la strada più corretta e ideale per le loro necessità”.
L’assessore alle Attività Produttive, al Bilancio, Entrate e Patrimonio, Francesco Traversi, ha evidenziato che “lo sportello svolge anche una delicata funzione educativa. Capire come gestire il denaro, come risparmiare, investire e prendere decisioni finanziarie e lavorative in modo consapevole, acquisendo tutte le competenze essenziali per affrontare le sfide economiche del mondo moderno. Un’occasione per tutti quei soggetti che non hanno le garanzie per ottenere un prestito bancario e, quindi, per andare a migliorare il tessuto economico e sociale”.

