HomeL'opinioneIl Tacchino, la festa del Ringraziamento e gli Amici

Il Tacchino, la festa del Ringraziamento e gli Amici

Certe serate non le puoi dimenticare: i sorrisi che abbracciano e lasciano nel cuore un gradevole tepore; le parole gentili che spingono a pronunciarne altre come una catena infinita di carezze; gli sguardi ammiccanti che esprimono gioia. Saranno i “sorrisi”, le “parole” e gli “sguardi” a farti capire che c’è qualcosa in più che li tiene uniti e che questo qualcosa in più si chiama Amicizia. Se poi, come ieri sera, a dare corpo a tutti c’è un mega tacchino ripieno allora è tutto chiaro: sei nel posto giusto. Li stai bene e se ci sei è perché ti hanno voluto e se ti hanno voluto c’è rispetto, affetto, condivisione e la bellezza delle cose gratuite e del “senza interesse”. Che altro puoi volere? Cos’altro credi che, in fondo, sia la vita? Ah, scusate, quasi lo dimenticavo. Ieri, o meglio l’altro ieri, in America c’è stata la festa del Ringraziamento. E di che si tratta? Giovedì 28 novembre 2024, si festeggia negli Stati Uniti il Thanksgiving Day, ossia il Giorno del Ringraziamento. La data non è fissa in quanto è una festività che si celebra ogni anno il quarto giovedì del mese di novembre. Noi a Castelforte siamo stati invitati a festeggiarlo il 29 novembre… Sarà colpa del fuso orario? Magari state pensando che il ritardo sia dovuto al ritardo dell’alba dalle nostre parti. Eh no! È stato spostato (da noi a Castelforte) solo per un banale accavallamento di impegni 😂 … Beh comunque sia a me questa mattina (che poi è 30 novembre) è venuta voglia di scriverlo. Ho sentito il desiderio di condividerlo sia per il fatto in sé che potrebbe essere curioso ma poi a ben pensarci non lo è proprio, sia per il senso dell’amicizia che c’era tra tutti i commensali, sia perché a chiamarci è stata la moglia “Americana” di un italiano, una emigrata dagli Stati Uniti d’America. Si, avete letto bene. Si può essere emigrati anche dagli Usa in Europa e poi addirittura in Italia. Si, in Italia. Da sempre gli italiani sono emigrati per trovare lavoro e sbarcare il lunario (anche io sono nato in Canada, figlio di emigranti italiani). Ma questa volta è accaduto il contrario. Un’americana (che non ha rinunciato a vivere la tradizionale festa del Ringraziamento) vive da anni in Italia sposa felice di un italiano e hanno tre figli e sette nipoti. Beh è una bella notizia. E pensare che se fosse arrivata in Italia in questi tempi magari vedendo che era extraeuropea la potevano mandare addirittura in Albania e lei per venire in Italia avrebbe dovuto affidarsi a quei “mangiatori di bambini” che sono i giudici comunisti che fanno guerra al governo. Ok, ok … Questa è un’altra brutta storia ed io, stamattina, invece, mi sono concentrato sulle cose belle, sui “sorrisi”, le “parole” e gli “sguardi” che sono uniti dall’amicizia. Si da quel sentimento bello, disinteressato e capace di creare affinità che dona alla vita, a questa vita, la felicità.

Adesso potrei parlare di tutte le persone presenti. Eravamo credo circa venti. È mancato qualcuno ma l’influenza (di stagione) lo ha bloccato con la moglie a casa. Sarà per la prossima anche con loro. Speriamo. Magari adesso leggerà queste poche e disordinate parole e dirà: “Avrei voluto proprio esserci e godermi questa bellissima serata gustando dell’ottimo vino Aglianico (mi sembra donato da Antonio) e assaporare il magnifico tacchino preparato e poi cucinato secondo la tradizione Americana “. È il tacchino che si vede in foto e che ho voluto condividere e mostrarvi qui e dal quale ho prese la palla al balzo per scrivere (come a me piace fare) un piccolo pezzo che giornalisticamente si dice di “colore”.

Questo ha davvero anche un bel colore che spazia dal rosso all’arancione con sfumature di giallo che annunciano il nuovo giorno che sta per aprirsi mentre io, tra pochi secondi, lo inserirò nel sito e poi sui social collegati e subito dopo lo invierò al gruppetto di Amici che hanno donato a me e a Franca che è la mia sposa da più di 36 anni una bellissima serata.

Ora termino anche se vi confesso che porto nel cuore tutta la bella e coinvolgente atmosfera di una serata stupenda e piena di emozioni belle. Grazie Amici per l’invito, grazie Americana per aver avuto questa magnifica idea e grazie a tutti coloro che c’erano (e a quelli che non c’erano ma volevano esserci).

L’amicizia è bella e aiuta a vivere!!!

PS ho dimenticato di raccontare che a tavola c’erano prima e dopo tante altre cose belle e buone ma tutte, (quasi tutte) Americane 😂 … Salse, patate rosa, riso e carne, purè (certi prodotti sono arrivati direttamente dall’America anche perché a noi italiani, scusa Americani, le cose piace farle bene e gustose). Alla prossima!

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