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Serata alle fonti: Madre Teresa la “Santa dei poveri

“Una matita nella mani di Dio; “una goccia nel mare” … Questa sera nella Piazza a Lei dedicata a Suio Forma di Castelforte è stato possibile “vedere” Santa Madre Teresa di Calcutta che sorrideva e a mani giunte ringraziava perché, ancora una volta, parlando di Lei si è parlato dei poveri. Ancora una volta la sua testimonianza ha sollecitato la mente e il cuore dei presenti a riflettere sul vero senso della vita. Ancora una volta la sua gracile figura umana è sembrata un gigante rispetto ai cosiddetti “grandi della terra”. Santa Madre Teresa di Calcutta è riuscita, per l’ennesima volta, a scuotere i cuori impantanati dal grigiore del nostro tempo attraversato dall’egoismo e dalla brama di potere mentre un crescente numero di persone vive nelle difficoltà materiali di ogni genere. 

L’Evento organizzato dall’Associazione Castelforte Produce è riuscito, quindi, a fare memoria di Santa Teresa di Calcutta la cui testimonianza è certamente fonte ispiratrice per quanti ancora hanno a cuore le sorti dell’umanità povera e diseredata. 

La serata è stato coordinata dal giornalista Domenico Tibaldi che dallo scorso anno sta proponendo una serie di eventi a sfondo culturale e sociale di grande spessore. Il saluto iniziale è stato del Presidente dell’Associazione Castelforte Produce Giuseppe Ambroselli che, tra l’altro, ha annunciato l’apertura in ottobre di una sede distaccata della Lilt (Lega Italiana Lotta ai Tumori) nel territorio e precisamente a San Lorenzo di Santi Cosma e Damiano e ciò anche grazie alla disponibilità di locali accordata dal Sindaco Franco Taddeo. 

Subito dopo è intervenuto padre John parroco d Suio che ha ringraziato gli organizzatori per l’invito e i presenti e relatori per la loro qualificata partecipazione.

Bellissimo l’intervento del vicario foraneo don Cristoforo Adriano che ha ricordato l’incontro personale con Madre Teresa di Calcutta… ricostruendo brevemente anche come e perché la Piazza antistante la Chiesa di Santa Maria del Buon Rimedio è stata dedicata proprio alla Santa che “preferiva gli “ultimi posti” … e che metteva al centro sempre il “Cristo povero”.

Puntuale l’intervento del giornalista Orazio La Rocca, vaticanista di Repubblica, che ha delineato i tratti essenziali della biografia della Santa dei poveri … La Rocca ha anche ricordato come Madre Teresa ricevendo il Premio Nobel non solo donó tutto in beneficenza ma proprio in quella occasione, con grande coraggio, fece un intervento per la vita e contro l’aborto … ha, poi raccontato episodi di vita della Santa ed in particolare il suo incontro con Lei e la sua prima intervista nel corso della quale Madre Teresa gli parlò dell’inedito incontro con Gorbaciov… ha concluso annunciando di aver scritto tre libri proprio dedicati alla Santa. 

Molto suggestivo l’intervento testimonianza di don Sergio Mercanzin, Fondatore del Centro Russia Ecumenica di Roma che ha raccontato com’è che Madre Teresa aprì la sua prima casa a Roma. Don Sergio ha spiegato che due furono le condizioni poste: 1) che le sue suore si dovessero occupare di quei poveri di cui nessuno si occupava 2) che fosse d’accordo anche il papa che all’epoca era Paolo IV. Don Sergio che per alcuni anni ha fatto da segretario ad un vescovo slavo ha poi raccontato tanti altri piccoli episodi della vita di Santa Madre Teresa. 

Infine è intervenuto don Mariano Parisella, vicario generale dell’Arcidiocesi di Gaeta. Anche lui ha snocciolato ricordi personali su Madre di Teresa ed in particolare uno dei suoi scritti che ha ispirato alcune delle sue attività pastorali. Le parole di don Mariano Parisella hanno colpito profondamente i presenti perché si sono concentrate sullo spessore spirituale di questa Santa che è stata per davvero “una matita nelle mani di Dio”, …  un esempio di vita autentico fonte di ispirazione per tanti altri che la portano sempre nel cuore. Al termine il moderatore della serata- evento Domenico Tibaldi ha chiesto ai relatori se, oggi, è ancora vivo e attuale il ricordo di Madre Teresa nei vari contesti di vita e quale è la sua eredità.

Non c’è dubbio ha spiegato Padre John che la memoria di Madre Teresa è ancora vivissimo in India e nei paesi vicini ma anche, ha aggiunto, in tutto il mondo. Altrettanto hanno avuto modo di sottolineare e confermare con diverse sfumature gli altri relatori e ciò anche se è chiaro che oggi viviamo un contesto socio politico diverso e per nulla sovrapponibile al passato. 

Indubbiamente una serata molto importante e coinvolgente alla quale, tra gli altri, ha partecipato il consigliere comunale Vincenzo Coviello per la quale ringraziamo l’associazione Castelforte Produce e i suoi componenti. Tra i vari partecipanti l’unico consigliere comunale presente è stato Vincenzo Coviello.

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