Torna l’appuntamento, a Scauri, con la Festa Patronale della Natività di Maria. Nutrito il programma dell’ultracentenaria manifestazione che chiude tradizionalmente l’estate cittadina. Il Comitato Parrocchiale dell’Immacolata, presieduto da Don Alessandro Corrente, da 6 anni alla guida della più antica Comunità scaurese, ha lavorato con impegno e ha stilato un calendario di appuntamenti gratuiti indirizzato ai turisti, ai residenti, ai bambini, ai giovani ed agli anziani. Nell’edizione 2024 si celebrano i 70 anni trascorsi dalla benedizione in Vaticano, ad opera del Papa Pio XII, della statua della Madonna, scolpita dall’artista Giuseppe Obletter di Ortisei (Bolzano).
Il prologo si registrerà mercoledì 4 settembre, alle ore 21, nel Campo parrocchiale “Don Antonio Pecorini”, con la proiezione del documentario “Arrivederci a Scauri, dalla Festa dell’8 settembre alla Festa del Mare”, prodotto nel 2022 dal Comune di Minturno e curato dal giornalista Antonio Lepone e dalla regista Paola Rotasso. Il docufilm apre una finestra sulla manifestazione dedicata ai turisti, ideata nell’estate 1964 nell’ambito della Festa Patronale della Natività di Maria, legata alla presenza del Beato Pio IX a Gaeta (1848-1849). Il filmato, introdotto dal Sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli, racchiude, in 70 minuti, testimonianze dirette, immagini di repertorio, curiosità, articoli, manifesti e foto d’epoca connessi alle due storiche manifestazioni scauresi.
Alle 21 di giovedì 5, presso il Campo “Don Pecorini”, si terrà poi lo spettacolo per bambini “Aglio e fravaglio”, a cura del Teatro Bertolt Brecht di Formia. Venerdì 6, alle ore 21, sempre presso il Campo “Don Pecorini”, serata di ballo con il gruppo “Trio di Amici”.
I Festeggiamenti patronali entreranno nel vivo sabato 7 settembre. Verso le 17,30, si registrerà la consueta visita alla Chiesa Parrocchiale dell’Immacolata da parte dei fedeli di Cellole (Caserta), partecipanti al tradizionale Pellegrinaggio mariano a piedi, diretto al Santuario della Madonna della Civita di Itri. Alle 19, solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Mons. Luigi Vari, Arcivescovo di Gaeta. Alle 21,30, nel Campo “Don Pecorini”, occhi puntati sul gruppo “Notte Italiana Live Band”, che riproporrà i grandi successi della musica leggera.
Domenica 8 settembre, solennità della Natività di Maria, dopo il giro cittadino del Complesso Bandistico “Città di San Giorgio a Liri” – Frosinone (ore 9,15), i consueti riti religiosi culmineranno nella solenne concelebrazione, presieduta (alle 18) dal Cardinale Angelo De Donatis, Penitenziere Maggiore, e nella Processione (alle 19) con l’artistica statua della Madonna benedetta in Vaticano, nel 1954 (70 anni fa), dal Papa Pio XII ed incoronata, nel 2003, dall’Arcivescovo di Gaeta Pier Luigi Mazzoni. Alle ore 22, nel Campo parrocchiale “Don Pecorini”, i riflettori si accenderanno sull’esibizione del Complesso Bandistico “Città di San Giorgio a Liri” – Frosinone, diretto dal maestro Carlo Morelli, del soprano Serena Caporuscio e del tenore Andrea Calce.
Lunedì 9 settembre, alle 21, sul palco allestito nel Piazzale Sieci, sul Lungomare, l’attenzione sarà catturata dallo spettacolo “Fondamentalmente Show” con Simone Schettino (già impegnato nei programmi “Convenscion” e “Made in Sud, su Rai2). Alle ore 22 attenzione concentrata sullo spettacolo “Ondasupernova Crazy Hit” (“La notte italiana più bella di sempre”). Alle 24, spazio al tradizionale spettacolo pirotecnico sul mare, curato dalla ditta Big Party di Castelforte.
Un’appendice della Festa scaurese è prevista giovedì 12 settembre, alle ore 21,30, in Piazzetta della Madonnina, presso la contrada “Le Tore”, con la serata animata da “Mimmo Ruggiero Show”.
Tutti gli appuntamenti saranno ad ingresso libero.
LA FESTA PATRONALE DELLA NATIVITÀ DI MARIA A SCAURI
Nella prima decade di settembre Scauri, località turistica e primo centro urbano del comune di Minturno, onora la Madonna quale sua Patrona. La Festa affonda le radici verso la metà dell’Ottocento e si ricollega alla presenza a Gaeta del Beato Papa Pio IX (1848-49) ed al suo passaggio sull’Appia (aprile 1850). Il culto mariano si è diffuso nella Cappella Ducale della famiglia Caracciolo-Carafa (XVIII secolo), già dedicata al SS. Salvatore, menzionata nella Visita pastorale del 1754 e divenuta Parrocchia nel 1931, su impulso del primo Parroco della cittadina, Don Antonio Pecorini.
Con le iniziali connotazioni di sagra campestre, la ricorrenza dell’8 settembre (Natività di Maria) si è ritagliata uno spazio nel vasto panorama aurunco di festività religiose, giungendo fino ai nostri giorni. Appuntamenti musicali, culturali e sportivi affiancano i consueti riti, tra cui spicca la Processione con la statua della Madonna, scolpita da Giuseppe Obletter di Ortisei (Bolzano), benedetta nel 1954, in Vaticano, dal Papa Pio XII ed incoronata nel 2003 dall’Arcivescovo di Gaeta, Mons. Pier Luigi Mazzoni.


